Chikungunya
Che cosa è la chikungunya?
La chikungunya è una malattia virale che viene trasmessa all'uomo dalle zanzare e in particolare dalle zanzare tigre. Il virus è stato descritto per la prima volta nell'Africa orientale: 'chikungunya' è una parola tratta dalla lingua della Tanzania e significa 'ciò che fa curvare'. Ciò descrive i sintomi della malattia: forti dolori muscolari e delle articolazioni. Altri sintomi sono: febbre, mal di testa, stanchezza, nausea, irritazioni cutanee.
La malattia di solito dura da pochi giorni a varie settimane, ma, a volte, la stanchezza e i dolori persistono per molte settimane. Il decorso della malattia può essere in alcuni casi grave, ma raramente è fatale.
Non esiste un vaccino o un medicinale specifico; si curano i sintomi. Persone guarite dalla chikungunya sono probabilmente immuni a nuove infezioni.
La chikungunya è una malattia virale che viene trasmessa all'uomo dalle zanzare e in particolare dalle zanzare tigre. Il virus è stato descritto per la prima volta nell'Africa orientale: 'chikungunya' è una parola tratta dalla lingua della Tanzania e significa 'ciò che fa curvare'. Ciò descrive i sintomi della malattia: forti dolori muscolari e delle articolazioni. Altri sintomi sono: febbre, mal di testa, stanchezza, nausea, irritazioni cutanee.
La malattia di solito dura da pochi giorni a varie settimane, ma, a volte, la stanchezza e i dolori persistono per molte settimane. Il decorso della malattia può essere in alcuni casi grave, ma raramente è fatale.
Non esiste un vaccino o un medicinale specifico; si curano i sintomi. Persone guarite dalla chikungunya sono probabilmente immuni a nuove infezioni.
Dov'è diffusa la malattia?
La malattia è nota in molte parti dell'Africa e dell'Asia, inclusa l'India e l'Oceano Indiano. Data la vasta area di diffusione della malattia, il rischio che turisti infetti la importino in nuove zone è molto alto. Ciò è accaduto nel 2007 in Italia, dove un'epidemia vicino Ravenna ha contagiato 200 persone.
La malattia è nota in molte parti dell'Africa e dell'Asia, inclusa l'India e l'Oceano Indiano. Data la vasta area di diffusione della malattia, il rischio che turisti infetti la importino in nuove zone è molto alto. Ciò è accaduto nel 2007 in Italia, dove un'epidemia vicino Ravenna ha contagiato 200 persone.

